Mozilla Orlando All Hands 2018 – Io C’ero

- Io c'ero, Mozilla, Open Source, Participation

Per me si tratta del sesto All Hands in cui sono invitato ed ho avuto modo di partecipare a molti riunioni e di scoprire molte cose.

Il motto questa volta è stato “Your life is your business. Not Ours.” che possiamo tradurre come “La tua vita sono affari tuoi. Non nostri.”

Il piano 2019 di Mozilla è molto chiaro: aumentare il numero di utenti dei vari prodotti, migliorare le performance sul mobile e dedicare più attenzione alla privacy.

Uno dei progetti sperimentali da tenere d’occhio è sicuramente LockBox che sta diventando sempre più interessante e ora si merita di essere provato.

I progetti su cui Mozilla vuole costruire altri esperimenti e investire ancora di più sono sul riconoscimento vocale (se non conosci voice.mozilla.org è ora di scoprirlo), IoT e Mixed Reality (con Firefox Reality) insieme a Pocket.

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An exhausting #Mozlando2018

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Qualche dettaglio aggiuntivo:

  • Il mercato VR è veramente molto ampio e Mozilla già è presente ed è leader grazie a Firefox Reality. Inoltre si sta valutando di fare una nightly che integra Servo per avere le migliori performance.
  • Common Voice presenta molti problemi sulla gestione della comunità e si nota dalla partecipazione che per quanto sia molta non è sufficiente. Allo stesso tempo è difficile scalare in termini mensili e anche aggiungere nuove lingue. Si stanno studiando anche soluzioni per identificare automaticamente il rumore e registrazioni non idonee. Inoltre ho capito finalmente come è strutturato il modello realizzato da machine learrning, ogni utente é un pacchetto suddiviso per test/training/clarity e le frasi registrate sono approvate se ricevono 2+ voti.
  • DeepSpeech una novità interessante per noi smanettoni è il piano di fare un repository di esempi anche per le varie lingue così da poter usare il progetto.
  • Firefox Listen e MozCast sono app sperimentali per studiare come gli utenti utilizzano applicazioni con comandi vocali. A oggi cercano tester, https://bit.ly/speechbeta. Queste tecnologie per il riconoscimento si appoggiano a soluzioni commerciali perché anche se Mozilla ha la sua tecnologia non ha abbastanza dati per allenarla.
  • IoT sta lanciando i kit con IoT preinstallato, https://www.oddwires.com/iot-bus-thing-kit-for-mozillas-things-gateway/. Come gruppo italiano stiamo già studiando per eventuali partnership oltre che eventi.
  • Rust per il 2018 è stato molto importante perché con il nuovo sito e le nuove risorse che spiegano come si programma e gli esempi hanno aumentato gli utenti. Inoltre dato interessante di 140 persone che lavorano al linguaggio solo 14 sono di Mozilla. Una percentuale del 11,5% che dimostra che oramai è un progetto al di fuori dai confini Mozilla. Inoltre il piano è di rendere più semplice la gestione di grandi code base con altri strumenti.
  • Per Wasm invece abbiamo novità riguardo la creazione di una polyfill per permettere la sua esecuzione su browser che non lo supportano. Per il futuro di Wasm, leggere qui.
  • Il codec AV1 ha una adozione che aumenta sempre di più oltre che avere delle performance e resa migliori del 30% comparato a HEVC e altri codice.
  • Per MDN si stanno studiando nuove possibilità visto il successo di quest’anno, come anche la richiesta di donazioni per il progetto.
  • In ambito localizzazione si parla di fare delle build di Firefox non più per lingua, ma con la possibilità di cambiarla in runtime. In questo modo meno cose da compilare ma sarà anche più semplice rilasciare aggiornamenti per le traduzioni.
  • Una novità sono gli Android components, ovvero dei componenti per realizzare il proprio browser tramite widget per Android. Mozilla li utilizza per assemblare i vari browser mobile ma apre opportunità anche in ambito enterprise ma anche di formazione per imparare a fare app mobile.

Con cosa torno da questo All Hands?

  • Mozilla vuole focalizzarsi sulla privacy ma oramai è chiaro che non è più interessata nella web literacy o alfabetizzazione digitale. Questo è un problema perché questi due fattori vanno a braccetto.
  • Il piano 2019 è fare comunità di sviluppatori, qualcosa che manca dai tempi di Firefox OS e oggi per essere competitivi oltre che uscire dal nome “siete solo un browser” che Mozilla ha oggi è un bel passo avanti.
  • Le comunità stanno tornando a coprire la parte di promozione e sperimentazioni solo che non tutta la fondazione ne è al corrente e questo porta un (bel) problema.
  • Molto lavoro da fare in tanti ambiti. Dopo tutti questi anni so che di tutto questo qualcosa andrà a morire, qualcosa andrà a rilento e quello che verrà seguito forse non avrà il successo/investimento che merita. Di solito quando ce l’ha comunità di mezzo questa cosa cambia e io mi impegnerò in questo.

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Per la comunità italiana invece ci ha permesso di partecipare a diverse riunioni e di raccogliere informazioni su alcuni progetti (molte di queste scritte sopra) e di preparaci all’anno prossimo che con molte cose.

Cosa deve fare la comunità?

Il programma Reps pubblicherà un altro resoconto, scritto da Edoardo, che contiene molte altre informazioni e visioni da parte del programma stesso e lascio a lui di rispondere a questa domanda.

Cosa può fare oggi invece qualunque volontario o comunità? Sicuramente cominciare a studiare tutti questi progetti menzionati, che anche se tecnici alcuni sono di facile accesso e promozione. Mozilla continuerà a fare campagne e il programma Reps è dentro tutto questo.

Altre foto:

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