Linux Day Rieti 2018, Ci sono riuscito!

- Io c'ero, Linux, Open Source

Per chi mi segue sa che di solito faccio sempre dei resoconti degli eventi a cui partecipo o organizzo titolando “Io C’Ero” ma questa volta la situazione è diversa. Andiamo di spiegone e storia!

Premessa

La mia città, Rieti, non è famosa o grande (dopotutto il comune fa 47000~ abitanti) e il terremoto chiamato “Terremoto Centro Italia” ha colpito la zona (siamo nel cratere sismico ma non abbiamo avuto grandi problemi come città ma alcune parti del comune invece si) svuotandola un po’ e demoralizzando la popolazione con la desertificazione.

Rieti si trova a 70km di Salaria per Roma, 60km di Salaria per l’Aquila e 40km da Terni nella regione Lazio. Questa vicinanza con tre diverse regioni ci influenza un po’ e si sente nel dialetto Sabino che è un ibrido quindi non confondeteci con i Romani o con i Ternani!

Rieti si trova in una conca sabina, detta Valle Santa di Rieti perché S. Francesco passo per di qua da Assisi per andare a Roma fondando dei monasteri, tra cui quello di Greccio famoso per il primo presepe. Siamo famosi per via del Ratto delle Sabine (che è anche uno dei quadri/statue più famosi nel mondo) ma anche per il Terminillo, chiamata Montagna di Roma, quindi potete capire perché non ci dovete confondere!
La zona è famosa per l’aria, nel senso ventosa, tanté che in passato sono stati fatti dei mondiali di volo di veicoli senza motore e spesso si vedono aerei volteggiare per la piana o in città.

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Le nuvole arretrano

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Dettagli storiografici a parte, questa introduzione era per farvi capire che abbiamo qualcosa, una storia e una identità.

Non c’era un ambiente favorevole a tematiche informatiche per diverse motivazioni (ad esempio la maggior parte dei miei coetanei non vive più in città causa lavoro altrove o università). In poche parole c’è un buco generazionale e queste tematiche sono molto moderne quindi c’era il rischio di fare un bel flop come i miei tentativi negli anni precedenti (che lo sono stati).

Con la mia esperienza di eventi organizzati in tutta Italia e avendo partecipato a cinque diversi Linux Day, negli anni precedenti in quattro posti/città diverse, ero stufo ogni volta di andare fuori casa.
Dopotutto se non ci attiviamo noi giovani a cambiare le cose in Italia è difficile che si muova foglia, quindi è meglio essere attivi e propositivi invece di essere passivi e lamentosi. Cosa che in una piccola città diciamo che è la norma (Rieti è famosa per la sua mentalità chiusa e non avvezza alle novità).

Organizzazione

Come ogni organizzatore di evento sa ci sono alcune cose da fare che richiedono mesi: grafica, promozione, location, programma e materiale. La data era già definita essendo un evento nazionale, un problema in meno.

Ho cominciato ad organizzarmi verso Luglio per la location e se non fosse stato per il lo Spazio Attivo di Lazio Innova con il supporto dell’assessore alle Attività Produttive (e anche Vice Sindaco) di Rieti Daniele Sinibaldi non sarebbe stato possibile.

Francesca Fortuna e Laura Ciarini dello Spazio Attivo mi hanno aiutato anche in altro dalla promozione con il comunicato stampa, la stampa di locandine, avvisando le scuole locali e revisionando sito e locandina.

Dettaglio, che dopo evento è il più importante, è che l’evento sarebbe stato propedeutico per creare un Linux User Group locale su tematiche di ampio respiro in ambito open source e tecnologico. Senza lo Spazio Attivo che ci ha promesso lo spazio per questi incontri, anche in orari non di ufficio, non sarebbe stato possibile niente.

Ho deciso per un LUG invece di un meetup perché sarebbe stato troppo nuovo e probabilmente in competizione anche con il WordPress Meetup di Terni a cui partecipo (che è al cinto incontro) che allo stesso tempo sarebbe stato troppo specifico e tematico limitando l’area di azione. Il GNU/Lug di Terni invece è silente da molto tempo e quindi organizzare qualcosa di similare a Rieti non avrebbe creato grossi problemi, anche perché i LUG sono molto radicati.
Allo stesso tempo oggi i LUG stanno scomparendo perché si evolvono in HackLab (a Terni c’è ne uno e attivo) o HackerSpace quindi crearne uno oggi potrebbe essere non lungimirante. Parlando in molti incontri con Roberto Guido, presidente di Italian Linux Society, effettivamente mi sono posto questa domanda.
Nella mia testa il LUG Rieti sarà stile meetup ma con incontri anche più lunghi e/o monotematici, di formazione e periodici su tanti temi dalla programmazione all’utilizzo di tecnologie o partecipazione a progetti open source.
In poche parole un contenitore, che sfrutta Linux come prodotto open source più famoso al mondo per il marchio (come i Linux Day). In questo modo per il futuro possiamo adattarci a tutte le varie necessità o idee che affronteremo.

Grafiche

Ho riutilizzato per la locandina del materiale di un evento precedente in città, sempre organizzato da me, fatta da un amico Federico Venditozzi che disegnò anche il pinguino paracadutista oltre che su alianti.

Inutile dire che è sempre bellissima.

Ho stampato anche un logo non definitivo, visto che quello nuovo è stato realizzato da Eugenio Petullà.

Programma

Come dicevo in Luglio è cominciata la definizione del programma, per dirla meglio far girare la voce. A inizio Ottobre il programma era pronto come la locandina.

Ringrazio quindi tutti i relatori: Stefano Cassone, Gabriele Falasca, Eugenio Petullà, Emanuele Petrucci, Claudia Mazzanti, Davide Pala e Camelia Boban.

Persone che hanno messo del tempo a disposizione, oltre che benzina per venire a Rieti da Roma, Terni, Viterbo e dalle marche. Molti di loro sono amici di lunga data altri nuovi e sono contento che anche loro hanno accettato la sfida di un evento così a Rieti.

|l tema di quest’anno era World Wild Web ed ho cercato di avere tematiche che potessero spaziare anche sul mondo del lavoro così da coinvolgere tutti.

Il programma è disponibile su http://lugrieti.linux.it/linuxday-2018/, spero a breve di vedere tutte le registrazioni e caricare tutti i talk. Si sono anche riuscito ad avere un video operatore che ha filmato tutti i talk quindi a breve oltre alla pagina Facebook, Instagram ci sarà anche un canale Youtube.

Supporter

L’evento ha visto la partecipazione di molte comunità: Mozilla Italia, WikiMedia Italia, CyberSayan, Fedora, LibreOffice e molti altri. Chi aveva un relatore, chi ha spedito i gadget e così via.

Senza di loro dare un tono all’evento sarebbe stato difficile oltre che avere materiale promozionale.

Numeri

49 biglietti su Eventbrite, 29 persone segnate su Facebook con 55 interessati.
Due classi dell’IIS Rosatelli di Rieti, 8 relatori, 5 articoli (1 su carta stampata) prima dell’evento, una bellissima location con un totale effettivo di circa 60 persone all’evento.

Cosa ci aspetta domani

Non domani inteso come martedì ma come prossimi incontri. Sto già vagliando qualche tematica ma probabilmente aprirò un sondaggio per vedere con quali tematiche cominciare.

Intanto ci aspetta un futuro in cui possiamo solo crescere e coinvolgere sempre più persone.

Quindi seguite i nostri riferimenti social per aggiornamenti.

Grazie

Ci tengo a mettere i nomi di tutti quelli che hanno dato una mano a che questa giornata venisse fuori.
Manca Marco Acorte all’elenco perché è stato un supporto per confrontare le mie idee su quello che possiamo fare a Rieti riguardo il mondo digitale.

Foto

https://photos.google.com/share/AF1QipOWd0fKkx3YmX-kPGR1Xu0x_lr0fdrVp4j5aSgT8BiIFg9AZ1Ds8PauEWq0c0Z02g?key=dE5aMmNZdmRHWDNNS3VtMFRSV3ZIUmRnN0pRMGxR

https://www.wikidata.org/wiki/Wikidata:Sixth_Birthday/LinuxDay_Rieti

LINUX DAY. RIETI PARTECIPA ALLA GIORNATA OPEN SOURCE

LINUX DAY. RIETI PARTECIPA ALLA GIORNATA OPEN SOURCE

Pubblicato da Tutta la Città ne Parla – Network di Promozione Turismo e Territorio su Domenica 28 ottobre 2018

Dopo siamo anche andati al ristorante

Pubblicato da Daniele Scasciafratte su Lunedì 29 ottobre 2018

A breve i video saranno disponibili con le slide!

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2 risposte a “Linux Day Rieti 2018, Ci sono riuscito!”

  1. Bravissimo Daniele!
    Hai fatto proprio bene a prendere l’iniziativa, senza aspettare oltre.
    Per quello che possiamo, anche come HackLab Terni, ti supporteremo.
    A presto

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