Come fare il traduttore per progetti Open Source

- Linux, Mozilla, Open Source, Wordpress

Articolo veramente lungo e completo, quindi prendetevi un’attimo di calma.
Non scrivete un commento come faccio a diventare un volontario per XYZ, fate quanto detto in questo articolo.

Presentazione

I programmi Open Source hanno la necessità di essere tradotti e solitamente questa parte viene effettuata da volontari. Inoltre la documentazione ed i siti degli stessi hanno bisogno di essere tradotti per una maggiore fruizione da parte del pubblico carente di inglese.

Partiamo dal presupposto che tu non abbia problemi di inglese bèh allora sei al posto giusto!

Come cominciare

La prima questione da studiare non è quale programma usare o quale progetto seguire ma quale linee guida sulle terminologie e della lingua da seguire.

Per questo a seconda dei progetti viene resa pubblica una bella documentazione che contiene anche un elenco di termini ricorrenti (spesso tecnici) già tradotti.

Prendiamo il caso di Mozilla Italia (http://www.mozillaitalia.org/home/regole-generali-di-traduzione/) e dei termini (https://www.dropbox.com/s/wokda3bp055m7k0/amo.txt) oppure il translation project di Linux Italia (http://tp.linux.it/) che contiene molti glossari.

Come tradurre

Dopo aver studiato questa parte è il momento di passare a come tradurre questo materiale.

Ovviamente i file di questi programmi non sono semplici documenti di testo bensì dei file che contengono informazioni riferite alla riga/stringa con il contenuto che il programma mostrerà a seconda della tecnologia implementata.
In parole povere la frase/termine tradotta ha un “codice” che può essere una parola o numerico o altro, il programma cercherà quel codice e mostrerà il contenuto associato.

Le tecnologie usate dai software richiedono a loro volta dei programmi differenti per la loro traduzione. Lascio un link (tralasciate la parte su OmegaT) sui vari programmi realizzato da Mozilla Italia (http://forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=59575.0).

Come puoi vedere la caratteristica principale è il formato dei file usato, alcune volte è un semplice file che si può editare con qualunque programma di testo (tranne Word, si non usatelo) altre volte è il più diffuso po/mo che richiede una spiegazione aggiuntiva.

I file Po/Mo

Il file po (pot quando si tratta di una base di partenza da copiare) è un file, che si può modificare con programmi come PoEdit o Lokalize, usato moltissimo dai software Desktop e da software web come WordPress.

Il file contiene i riferimenti a livello di codice con il file e la riga in cui questa stringa tradotta verrà richiamata, inoltre richiede di essere aggiornato ad ogni nuova versione del programma in traduzione.

Non mi riferisco alla ritraduzione del suo contenuto ma soltanto dei riferimenti a queste righe del programma che software come PoEdit possono fare in modo automatico.

PoEdit inoltre al salvataggio del file po genera la controparte mo che è una versione “compressa” che verrà utilizzata dai programmi che non può essere modificata quindi è sempre bene avere il file po di partenza.

I nuovi metodi di traduzione

Oggi con la semplificazione delle interfacce e della potenza di internet sono nati dei servizi per la traduzione che non richiedono l’uso di programmi sul proprio computer. In questo modo la traduzione diventa veramente semplice!

Il traduttore farà la sua parte con tranquillità mentre lo sviluppatore a seconda della tecnologia potrà ottenere i file tradotti.

I traduttori della vecchia scuola usano ancora gli strumenti degli sviluppatori per mandare i file aggiornati agli sviluppatori e qualche volta è ancora necessario ma oggi non approfondiremo questo discorso.

Ovviamente a seconda del progetto che volete tradurre seguite le sue linee guida se presenti.

Nota importante queste interfacce richiedono una registrazione!
Necessario per avere un riferimento sull’autore delle traduzione e per avere lo storico delle proprie traduzioni.

Servizi Web

Parliamo dei servizi offerti da Mozilla ai propri volontari:

  • Verbatim usato per la traduzione dei servizi web (la parte italiana è completa al 100%)
  • Pontoon usato per la traduzione dei siti mozilla (c’è ancora da fare a seconda del sito) e permette di farlo direttamente sul sito web, provare per credere!

WordPress invece ha un proprio software web per la traduzione dei progetti realizzati da Automattic raggiungibile al link https://translate.wordpress.org/projects ed alcuni di questi hanno bisogno di aiuto.

Anche Libreoffice dispone di un servizio web per la traduzione chiamato Pootle ed hanno una bella pagina di presentazione sulla loro organizzazione per la traduzione (https://it.libreoffice.org/contribuire/localizzazione/).

Un’interfaccia unica

Questi sono degli esempi di community che offrono degli strumenti ad hoc ma grazie a Transifex la ricerca di software da tradurre e la loro traduzione è semplificata.

Transifex è un servizio che permette ai progetti open source di avere in modo gratuito l’uso della loro piattaforma.
I programmatori possono caricare i loro programmi e l’interfaccia web in automatico renderà in modo semplice ai traduttori di fare il loro lavoro.
Tutto questo indifferentemente dalla tecnologia usata dal programma per la questione lingua. Quindi prendendo il caso dei file po non sarà necessario usare i programmi sul computer!

Il traduttore una volta scelto il progetto potrà richiedere la lingua da tradurre (se non è già stata resa disponibile) ed iniziare il suo lavoro. Il proprietario del progetto verrà notificato di questo lavoro e potrà inserire la lingua nel programma.

Visto la semplicità di questa interfaccia ed il grande numero di volontari il Mozilla Tech Evangelism Team si propone per fare visibilità alle applicazioni open source per Firefox OS dove chiunque può fare la richiesta per far aggiungere la propria app (c’è anche la mia Ringtone Picker).

Neanche la comunità di WordPress si è fatta perdere questa opportunità e grazie a WP-Translations gli autori dei plugin possono fare la richiesta di essere aggiunti a questo elenco.

Nella pagina di ricerca dei progetti Open Source è possibile trovare l’elenco dei progetti disponibili, lascio una piccola selezione:

  • Mozilla Webmaker – sito per la promozione ed insegnamento delle tecnologie web
  • Mozilla Webmaker Docs – la documentazione di Mozilla Webmaker
  • Mozilla Appmaker – applicazione web per la creazione semplificata di applicazioni web
  • Owncloud – programma per la creazione di un proprio cloud personale
  • Transifex
  • Woocommerce – plugin molto usato su Worpdress per la realizzazione di ecommerce
  • Roundcube – interfaccia web per le email
  • Adaway – app per Android per bloccare le pubblicità

Nota a margine al momento ci sono molti progetti duplicati, progetti di traduzione locale (ovvero un programma è stato caricato solo per essere tradotto in una lingua specifica) quindi leggete le descrizioni e verificate il nome del team per non sbagliare. Ci sono progetti come VLC che al momento lo usano solo per verificare lo stato e non per le traduzioni.

Naturalmente fare i traduttori su questi servizi non vi fà entrare nella community quindi entrateci in contatto e partecipate nelle attività altrimenti perdete gran parte del vivere dei progetti open source.

Non fate l’indipendente che non serve a niente!

Inoltre alcune community fanno un lavoro di revisione sulle traduzioni e si coordinano per i lavori che hanno più urgenza.

Quali sono i vantaggi di questo operato volontario?

  • Conoscenza personale
  • Apprezzare il concetto di open source
  • Migliorare le proprie conoscenze linguistiche
  • Entrare nelle community
  • Fare curriculum
  • Conoscenza dei programmi per la traduzione
  • Apprendimento di terminologie tecniche (in questo caso informatiche)
  • Trovare lavoro (queste piattaforme sono utilizzate per trovare traduttori)

Ovviamente fare il traduttore significa sapere l’inglese perfettamente ma ci sono traduzioni che non richiedono grandi conoscenze, quindi per il bene della community che dovrà fare la revisione fate traduzioni di cui siete consci che farete un buon lavoro, non buttatevi su traduzioni che non riuscireste a fare.

Entrate in contatto con la community italiana del progetto in cui volete collaborare cercandola su internet che sicuramente vi accoglieranno a braccia aperte!

Chiudo citando altri servizi per trovare traduttori o trovare lavoro:

  • http://www.getlocalization.com/

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2 risposte a “Come fare il traduttore per progetti Open Source”

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