Perchè l’automazione per un programmatore è importante?

Stavolta si torna sui problemi quotidiani di uno sviluppatore.

L’esempio classico compilazione dei file LESS/SASS/CoffeScript/HAML/ecc.

Ci sono molti software che data una cartella ed una configurazione specifica fanno tutto loro.
Da quelli con una GUI user friendly come
Koala, a quelli da linea di comando con un file di configurazione assurdo come Grunt.Oppure quelli per il deploy automatico come Capistrano.
Oppure quelli che ti fanno il pacchetto deb in automatico.
Eccetera.

Comunque ogni volta l’effetto quando si usano è semplicemente questo:

i-don-t-always-meme-generator-i-dont-always-pretend-to-have-superpowers-but-when-i-do-im-walking-in-front-of-an-automatic-door-aa8a71Si insomma alla fine non fanno niente di complicato, mettono in combo tutta una serie di funzioni che dovresti fare in modo manuale con il rischio di fare il classico errore stupido in produzione.

Oppure ti semplificano la vita facendoti risparmiare tempo.

Io sono uno di quelli che và matto per le soluzioni automatizzate per questo mi scrivo script bash quando ho necessità di dover reiterare alcuni comandi o passaggi.

Per semplificarmi la vita. Per risparmiare tempo. Per non fare errori.

Insomma le regole d’oro del programmatore. Se si riesce a fare una soluzione automatizzata affidabile (ovvero testata) che non ti crei l’ansia alla sua esecuzione che ti fà risparmiare tempo ben venga.

Per questo i programmatori creano tool su tool per dormire sonni tranquilli. Non è necessario citare i vari scopi.

Io spesso mi faccio script che sfruttano più tool per  semplificare alcune cose come l‘installatore in locale automatico per WordPress pronto per lavorare oppure inviare un email scansionando prima tot pagine mettendole come allegate per Thunderbird.

Per programmare uso Koala, Grunt, Wp CLI, WordMove, PHP Mess Detector, PHP CodeSniffer, JSHint solo per citarne alcuni.

Spesso uso anche degli alias bash per concatenare più comandi.

Oppure uso un editor che li integra in automatico  segnalandomi subito i problemi. Si niente Sublime Text (non è open source), uso quel mattone di Netbeans.

Sarà in Java (uso openjdk) ma sul fisso mi funziona senza problemi e integrando alcuni di questi tool nativamente non ho bisogno di inserirli in Grunt (evvai!).

In poche parole sfruttare i migliori tool ti evita di dover eseguire procedure noiose manualmente con il rischio di farle male, seguirle per vedere come vanno e ti permette di stare tranquilli. Si insomma tutti abbiamo paura quando facciamo qualche backup a mano.

Le macchine sono brave a fare una cosa. Ripetere le azioni che noi impostiamo. Invece di diventare noi delle macchine lasciamo che a queste cose ci pensino loro. Dopotutto i primi computer erano utilizzati per eseguire calcoli o decifrare messaggi invece di farli a mano per andare tranquilli e fare prima.

Per questo mi piace rimanere aggiornato sulle news informatiche perchè scopro sempre nuovi tool. Come la nuova versione di PHP CodeSniffer che oltre a segnalare gli errori li corregge! Solo che non supporta lo stile di codice di WordPress come ho scoperto. Chissà se un giorno riuscirò ad avere il tempo per aggiungerlo io (il bello dell’open source) per dormire meglio.

Insomma se non usi tool di automazione sei sempre in tempo per farlo. Se non esistono, li puoi fare in modo che siano perfetti alla tua situazione.

Per sicurezza io tutti i tool li testo non si sà mai se becco qualche errore strano.

PS: pochi meme perchè non ne ho trovati. Anche se i tool per farli ci sono. Si non avevo voglia.

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